Come pulire casa nuova
Come pulire casa nuova: guida completa per una pulizia a fondo davvero efficace

Entrare in una casa nuova (o appena consegnata) è una sensazione bellissima: odore di “nuovo”, pareti perfette, pavimenti che sembrano immacolati. Poi inizi a guardare meglio e scopri la realtà: polvere finissima ovunque, residui di cantiere, impronte, aloni sui vetri, silicone vicino ai sanitari, stucco nelle fughe, etichette adesive, segni di vernice su battiscopa, e quella patina grigia che si deposita anche se “non hai ancora vissuto dentro”.
Qui nasce la domanda più comune: come pulire casa nuova nel modo giusto, senza perdere giornate intere e senza rovinare superfici appena installate? In questa guida trovi un metodo completo, pratico e ragionato, lo stesso approccio che usiamo nei servizi di Pulizie Appartamenti – Impresa di pulizie Roma quando facciamo pulizie profonde in abitazioni nuove, appena acquistate o appena ristrutturate.
L’obiettivo è uno solo: trasformare una casa “nuova sulla carta” in una casa davvero pronta da vivere, igienizzata e ordinata, con superfici pulite senza aloni e con dettagli rifiniti. Il tutto con metodo, non con nervosismo.
Perché pulire una casa nuova è diverso dal pulire una casa abitata
Pulire una casa abitata significa gestire sporco “quotidiano” (polvere, cucina, bagno, impronte). Pulire una casa nuova significa affrontare uno sporco diverso:
- polvere da cantiere (molto più fine della polvere normale)
- residui di stucco, cemento, gesso, colla
- siliconi, sigillanti, schiume
- residui di vernice o pittura
- etichette, film protettivi, nastro carta
- aloni e impronte su pavimenti e rivestimenti appena posati
- calcare e residui da installazione (rubinetti, sanitari, doccia)
E soprattutto: in una casa nuova ci sono superfici “vergini”, spesso delicate, che puoi rovinare con un prodotto sbagliato. Per questo, quando parliamo di come pulire casa nuova, la regola numero uno è: procedere per gradi e rispettare materiali e finiture.
Parole chiave e obiettivo: pulizie appartamenti a Roma, ma fatte bene
Se ti trovi a Roma (o provincia) e vuoi una pulizia profonda iniziale, sappi che per noi di Impresa di pulizie Roma questo è uno degli interventi più richiesti: pulizie appartamenti in case nuove, appena acquistate o consegnate dal costruttore. Spesso la casa è “pulita” solo in apparenza, ma non è igienizzata, non è rifinita nei dettagli e soprattutto non è priva di residui di cantiere.
Questa guida ti aiuta sia se vuoi fare da solo, sia se vuoi capire cosa deve includere un servizio professionale di pulizie appartamenti.
Prima di iniziare: checklist materiali e attrezzatura indispensabile
Per una pulizia efficace non serve comprare cento prodotti, ma serve avere strumenti corretti. Ecco cosa consigliamo:
- Aspirapolvere con filtro HEPA (ideale contro polvere fine)
- Scopa morbida + paletta (per rimuovere detriti grossi)
- Panni in microfibra (molti: vetri, bagno, polvere, pavimenti)
- Secchi e bacinelle (almeno 2: uno per lavare, uno per risciacquare)
- Mop in microfibra (meglio se a frange o a piastra)
- Spugne non abrasive + spazzolini morbidi
- Detergente neutro pH 7 (universale, sicuro su quasi tutto)
- Sgrassatore delicato (da usare solo dove serve, e testando prima)
- Prodotto specifico per vetri (o acqua + alcool isopropilico in misura moderata)
- Guanti, mascherina antipolvere (sì, la polvere da cantiere irrita)
- Scaletta stabile (per soffitti, lampadari, cornici)
- Raschietto plastico per etichette (non metallico su superfici delicate)
- Spray anticalcare solo dove compatibile (mai su marmo, pietre calcaree)
Se la casa è appena finita, spesso ci sono ancora micro-detriti: quindi proteggere le mani e respirare bene è un favore che fai a te stesso.
Il metodo migliore: dall’alto verso il basso, dal pulito allo sporco
Sembra banale, ma è la differenza tra “ho pulito per niente” e “la casa è davvero pronta”. Il metodo corretto per pulire casa nuova è:
- Soffitti, pareti e punti alti
- Infissi e vetri
- Superfici e arredi fissi (se presenti)
- Bagni e cucina
- Pavimenti (solo alla fine)
Se inizi dai pavimenti subito, poi spolveri sopra e li risporchi da capo. È un classico.

Step 1: rimuovere polvere e residui grossi senza spargerli ovunque
La polvere da cantiere è finissima. Se la “spazzi” a secco, la sollevi e la rimetti in giro. Quindi:
- rimuovi prima i detriti grossi (pezzi di gesso, colla, cartone)
- aspira con aspirapolvere HEPA (non solo scopa)
- passa un panno elettrostatico o microfibra leggermente inumidita sulle superfici alte
Consiglio pratico: fai una prima passata “grossolana” in tutta casa, poi una seconda passata più precisa. È molto più efficiente.
Step 2: vetri e infissi — la parte che fa sembrare la casa davvero nuova
Nelle pulizie appartamenti professionali, i vetri sono un punto cruciale: se lasci aloni, la casa sembra subito “trascurata”, anche se tutto il resto è perfetto. Per impostare gli stili di paragrafo e titolo del sito web, vai al tema del sito web.
Come pulire vetri in casa nuova
- prima aspira o rimuovi polvere dal telaio
- poi detergi vetro con prodotto specifico (o soluzione delicata)
- asciuga con panno in microfibra pulito o tergivetro
Infissi e binari
Nei binari (soprattutto scorrevoli) trovi sempre polvere, sabbia, residui.
Metodo:
- aspira bene
- usa spazzolino morbido negli angoli
- panno in microfibra umido
- asciuga
Se ci sono residui di nastro o colla: non grattare con metallo. Usa un raschietto plastico e un solvente delicato compatibile (test in angolo nascosto).
Step 3: bagno — calcare, silicone, polvere e finiture da proteggere
Il bagno in una casa nuova spesso ha:
- polvere di posa
- aloni su sanitari e rubinetteria
- residui di silicone (soprattutto in doccia e lavabi)
- fughe con residui di stucco
Sanitari e rubinetti
- detergente neutro per pulizia generale
- anticalcare solo se la superficie lo consente e solo su rubinetteria/box doccia (mai su marmo o pietra calcarea)
- asciuga sempre per evitare aloni
Box doccia e piastrelle
Se ci sono residui da posa, non usare subito prodotti aggressivi. Prima:
- lavaggio con neutro
- risciacquo
- asciugatura
Poi, se resta patina, un prodotto specifico per fine cantiere compatibile con il tipo di rivestimento.
Step 4: cucina — anche se non è “usata”, ha residui tecnici
In cucina nuova trovi spesso:
- polvere su pensili e ripiani
- impronte su ante lucide
- residui di colla, silicone o protezioni
- patina su piano cottura e lavello
Metodo consigliato:
- microfibra umida + detergente neutro
- per impronte su lucido: panno pulito asciutto a finire
- per acciaio: seguire la direzione della satinatura, asciugare bene
Step 5: pavimenti — il punto più delicato in assoluto
Il pavimento nuovo può essere:
- gres porcellanato (molto comune)
- parquet
- marmo/pietra naturale
- ceramica
- resina
E qui la domanda come pulire casa nuova diventa “come non fare danni”.
Pavimenti in gres porcellanato
Il gres è resistente, ma dopo posa spesso resta una patina da cantiere (fughe, collanti, residui).
Metodo sicuro:
- aspirazione accurata
- lavaggio con detergente neutro
- risciacquo
- asciugatura
Se rimane patina cementizia, serve un detergente specifico “post posa/fine cantiere” (da usare con cautela e seguendo istruzioni). In caso di dubbio, meglio un intervento di Impresa di pulizie Roma: un prodotto sbagliato può lasciare aloni difficili.
Parquet
Mai troppa acqua.
- panno ben strizzato
- detergente specifico parquet
- asciugatura rapida
In casa nuova il parquet può essere appena trattato: serve delicatezza.
Marmo e pietra naturale
Mai acidi e anticalcare.
- detergente neutro pH 7
- panno morbido
- asciugatura
Se c’è opacità, potrebbe non essere sporco ma un problema di posa/prodotto: qui serve valutazione professionale.
Dettagli che fanno la differenza: battiscopa, porte, prese, termosifoni
Una casa nuova “pulita bene” si vede dai dettagli:
- battiscopa: spesso ha puntini di vernice o polvere incollata
- porte e maniglie: impronte e residui
- interruttori e placche: polvere finissima e dita
- termosifoni: polvere nei punti difficili
- lampadari: spesso pieni di residui di lavorazione
Qui il trucco è usare microfibra poco umida e cambiare spesso il panno. Se usi sempre lo stesso, spalmi lo sporco.
Igienizzazione: quando ha senso in una casa nuova

In una casa nuova, di base, non c’è “sporco biologico” come in una casa abitata trascurata. Però ci sono casi in cui l’igienizzazione è utile:
- casa rimasta chiusa mesi (odore di chiuso, polveri)
- presenza di muffe da umidità di cantiere
- bagni mai usati ma con ristagni
- impianto aria o split nuovi con polvere in zona lavori
Nel nostro lavoro di pulizie appartamenti, l’igienizzazione può essere integrata come step aggiuntivo mirato (non “a caso”), soprattutto su bagno, cucina, maniglie, interruttori, punti di contatto.
Errori comuni quando si pulisce una casa nuova (e come evitarli)
- Lavare i pavimenti troppo presto
Poi risporchi tutto. Pavimenti sempre alla fine. - Usare prodotti troppo aggressivi “perché è sporco di cantiere”
Rischi aloni e danni. Prima neutro, poi specifico solo se serve. - Non risciacquare
Molti aloni non sono sporco: sono residui di detergente. - Non asciugare rubinetti e box doccia
E il calcare parte subito. - Grattare etichette e colla con strumenti metallici
Soprattutto su superfici lucide o delicate: graffi garantiti.
Quanto tempo serve per pulire una casa nuova?
Dipende da metratura e livello di residui. In genere:
- bilocale: 4–8 ore (fatto bene)
- trilocale: 6–12 ore
- grandi appartamenti: 1–2 giornate
E se ci sono residui importanti di cantiere, si sale. Ecco perché molti scelgono un servizio professionale di Impresa di pulizie Roma: non solo per risparmiare tempo, ma per evitare errori costosi sulle superfici nuove.
Quando conviene chiamare Pulizie Appartamenti – Impresa di pulizie Roma
- polvere rimossa da alto a basso
- vetri senza aloni
- infissi e binari puliti
- bagno rifinito: sanitari, rubinetti, box doccia
- cucina pulita e senza impronte
- pavimenti lavati e risciacquati correttamente
- battiscopa, porte, maniglie, interruttori puliti
- controllo finale controluce in punti critici (vetri, gres, acciaio)
Conclusione: come pulire casa nuova con metodo (e senza stress)
La risposta migliore a come pulire casa nuova è questa: non serve forza, serve sequenza. Prima polvere e alto, poi dettagli e superfici, e solo alla fine i pavimenti. Usa detergenti neutri e prodotti specifici solo quando è davvero necessario, rispettando materiali e finiture. E soprattutto: risciacqua e asciuga, perché metà degli aloni nasce proprio da lì.
Se invece vuoi un risultato impeccabile, rapido e sicuro, puoi affidarti a Pulizie Appartamenti – Impresa di pulizie Roma: interveniamo con procedure corrette, attrezzature adatte e attenzione ai materiali, così la tua casa nuova diventa davvero pronta da vivere, senza sorprese e senza danni.









